giovedì, 28 febbraio 2008

E basta!!!!

E che palle!!!!

Giornalisti? Fareste meglio a fare i giornalai, piuttosto, senza offesa per questi ultimi!!! Non contenti di aver provocato, con i loro sensazionalismi del cazzo, delle vere e proprie guerriglie urbane, in concomitanza con la morte di Gabriele Sandri, reiterano il loro reato di stupidaggine a mano armata, continuando ad appellare la vittima come "il tifoso laziale Gabriele Sandri".

Era un ragazzo, prima di essere un tifoso!

E il poliziotto testa di cazzo che l'ha ucciso, non poteva sapere a chi stava sparando, visto che il tutto è accaduto in autostrada, in un autogrill, e non davanti ad uno stadio.

Solo un giornalista, ieri, ha introdotto il servizio parlando del "povero Gabriele Sandri": Clemente J. Mimun, direttore del TG5. Peccato che poi il giornalista titolare del servizio sia caduto nel solito peccato, parlando del "tifoso Gabriele Sandri".

Perchè occorre sempre dare dei titoli a qualcuno? Perchè una persona non può essere soltanto una persona, ma deve sempre essere inquadrata in una categoria?

E allora perchè nessuno parla dell'uccisione del tifoso della forlivese, tal benito mussolini? o dell'arresto sconsiderato del più grande ultrà del palermo, totò riina? e se saltasse fuori che olindo romano e la sua degna consorte rosa bazzi sono tifosissimi della juventus, che facciamo, ci indignamo per la loro permanenza in carcere?

Basta, signori giornalisti, basta!

Smettetela di usare a sproposito le parole, e cominciate ad usare come si deve congiuntivi e condizionali!

Non serve titolare ad-capocchiam i propri articoli, per convincere la gente a leggerli.

Ormai non si può più leggere un articolo di giornale senza farsi accapponare la pelle! Articoli come quelli che scrivete, vanno bene per tronisti&intronati di uomini&donne. Sono davvero questi, i lettori che volete? E allora, prego, attingete a piene mani: l'ignoranza incombe, al pari dell'arroganza!

postato da: thowanda alle ore 13:33 | Permalink | commenti (2)
categoria:giornalisti, tifosi
venerdì, 22 febbraio 2008

ecco, io quando sento parlare di "nebbia killer", provo un impulso omicida, nei confronti dei giornalisti. sensazionalismi del cavolo, tra l'altro senza costrutto!

possibile mai che non si riesca a capire che non è la nebbia, che uccide, ma la coglionaggine umana????

sono una delle persone che stamattina sono rimaste bloccate per 4 ore sull'a21, tra castelvetro e cremona, in direzione brescia.

c'era la nebbia, ma porca puttana, siamo in inverno e siamo nella pianura padana. strano sarebbe se non ci fosse, la nebbia!

ma i fenomeni che ti sfrecciano di fianco ai 150, quando la visibilità è a malapena 50-60 metri, sono convinti di essere invincibili. e mettiamoci anche i camionisti, che evidentemente con la cabina di guida a 2 metri dal livello dell'asfalto hanno una visuale diversa da noi automobilisti e sono consapevoli del fatto che loro, di male, se ne fanno poco, in caso di impatto. a meno che l'impatto non sia proprio tra mezzi pesanti.

la mia direzione di marcia non è quella che ha visto morire 6 persone. nei 4 km che mi separavano dall'uscita di cremona, quando finalmente siamo riusciti a passo di lumaca ad uscire dal delirio, ho visto "solo" 2 automobili tatuate l'una sull'altra, sulla riga di mezzeria. poco più avanti un furgoncino che, per evitare di tamponare, si è buttato fuori strada, andando a schiantarsi contro il guard-rail. fatti 5-600 metri, il "piatto forte": 3 tir. Il primo aveva il culo sfondato. l'ultimo era un ammasso di lamiere. quello in mezzo si capiva che una volta era stato un camion solo perchè il pianale ha conservata intatta la sua lunghezza. del cassone rimaneva solo un'enorme frittella seduta su se' stessa.

questo è quello che ho visto io, non oso immaginare cosa abbiano visto quelli che transitavano dall'altra parte. Le immagini in tv non credo che abbiano reso l'esatta idea del disastro.

signori, c'era nebbia.

la nebbia non è un'invenzione dei tempi moderni.

studiosi stanno cercando di scoprire se è nata prima la nebbia o la pianura padana. in ogni caso entrambe esistono da qualche centinaio di migliaio di anni.

è killer la nebbia o quei pezzi di merda che corrono, fottendosene dei limiti di velocità e di quelli imposti dal buon senso?

si ammazzassero loro, sarei solo felice. il problema è che si tirano dietro anche gente che non c'entra nulla. provate a rallentare, o a frenare, per qualunque motivo, mentre vi trovate su qualunque strada, urbana o extraurbana. vi vedete immediatamente piombare addosso il coglione che pare che voglia far montare la vostra auto dalla sua, in una sorta di amplesso metallico. DOVE CAZZO CORRI???? vuoi morire? ingurgita una bottiglia di acido muriatico. al supermercato viene via con poche decine di centesimi di euro. non c'è bisogno che nel tuo delirio suicida tu debba coinvolgere anche me!

ho un suggerimento, per le forze dell'ordine, per le prefetture, per chi comanda in questi casi: a fronte di tamponamenti di tali dimensioni, prendere le patenti di TUTTI quelli coinvolti, e farne un unico falò. se hai tamponato, vuol dire che stavi correndo e non mantenevi la distanza di sicurezza. quindi, sei colpevole.

di strage.

a tutti i cittadini che, loro malgrado, hanno subito delle conseguenze indirette, vorrei lanciare un appello: organizziamoci e facciamo una "class action" nei confronti di questa gente. 4 ore di blocco in autostrada mi sono costate una giornata di lavoro. io ho un contratto tale per cui se non lavoro non mi pagano, e stamattina ho perso dei soldi.

chi è d'accordo con me mi lasci un messaggio in privato. provvederò a contattarli e a cercare insieme a loro un avvocato che ci assista.

non ho intenzione di lasciar perdere. dobbiamo dare un segnale forte anche in questo senso. 

postato da: thowanda alle ore 21:44 | Permalink | commenti (1)
categoria:killer, nebbia, velocità, strage
sabato, 16 febbraio 2008

Esatto, "arrestiamole", è questo quello che ho sentito dire da qualcuno dei poliziotti in assetto anti-sommossa o da qualcuno dei signori in giacca e cravatta che si nascondevano dietro di loro.

"Arrestiamole!"

Se avete visto i vari servizi dei vari TG avrete sicuramente capito che mi sto riferendo alla vergogna che c'è stata a Roma, dove delle persone che manifestavano in difesa di una legge sono state contrastate, spintonate e forse anche malmenate.

Cosa sta diventando questo paese?

Come mai chi si schiera in difesa di una legge deve essere aggredito e chi invece alle leggi trasgredisce o le adopera a suo personale uso e consumo, invece, debba essere acclamato e anche eletto in parlamento?

Per favore, vogliamo spegnere per un attimo la televisione e guardarci intorno, per renderci conto di cosa stia accadendo? Siamo diventati dei fantocci nelle mani di questa gente che ci adopera per farsi i cavolacci loro, e non facciamo nulla per cambiare lo status quo.

Ci dicono di andare a votare, ma è solo una farsa, perchè se ne fottono dei nostri desiderata e fanno sempre quello che vogliono!.

Fottendosene di noi, ci hanno anche tolto la possibilità di scegliere noi, le persone da mandare in parlamento. Ora i giochetti se li fanno in casa loro. E noi zitti a guardare.

Chi mi conosce sa esattamente di che colore sia il sangue che mi circola nelle vene, e sa qual'è l'inno che ancora mi emoziona fino alle lacrime, ma questa politica non mi corrisponde più. Non ho più nessuno nel quale identificarmi e non ho più nessuno che io possa delegare a rappresentarmi.

E allora ho deciso cosa farò: il 13 aprile mi recherò alle urne, perchè sono una cittadina italiana, ma non esprimerò il mio voto. Chiederò al Presidente di Seggio di verbalizzare il mio dissenso, in modo che si sappia che io, nome-cognome-residenza, mi sono rifiutata di votare perchè dissento dalle modalità del voto.

Se lo facessimo in tanti, credo che sarebbero costretti a guardare in faccia la realtà.

Non dobbiamo aver paura di niente, non possono farci nessuna ritorsione, perchè noi siamo onesti, NOI.

 

postato da: thowanda alle ore 08:24 | Permalink | commenti (8)
categoria:manifestazioni, elezioni, leggi, dissenso
venerdì, 15 febbraio 2008

E sta' a vedere che mo' lo dobbiamo pure ringrazia'!

E allora, grazie, Valentino Rossi!

Grazie per averci tanto magnanimamente concesso di pagare 1/3 di quanto dovevi allo Stato!

Grazie per esserti tenuto nelle tue saccocce circa 80 milioni di euro.

Vorrà dire che ce li metteremo noi, anche quelli. Però, potrebbe essere fonte di soddisfazione pagare per te: è un po' come mettersi nei tuoi panni.... una specie di osmosi... tu guadagni e io pago...

Non so voi, ma io mi sento quasi orgogliosa che anche quest'anno le tasse si mangeranno i miei guadagni, perchè devo pagare anche per Valentino, e per Riccardo, e per la buonanima di Luciano, e per tutti questi personaggioni.

E mi sento un po' personaggione anche io. Mi sento proprio grande.... una grande imbecille!

L'unico modo che ho per riprendermi un po' di dignità è quello di smettere di tifare per te. Non è un comportamento antisportivo, è autodifesa: meno guadagni tu, meno devo pagare io al tuo posto!

postato da: thowanda alle ore 12:33 | Permalink | commenti (1)
categoria:valentino rossi, tasse
giovedì, 14 febbraio 2008

Si sta riaprendo la caccia alle streghe.

Coloro che volessero farsi rilasciare il permesso di caccia sono invitati ad affrettarsi, perché le richieste sono tantissime.

Ovviamente verranno favoriti i più meritevoli, come quel coraggioso individuo che, con una telefonata ANONIMA ha scatenato un blitz al Policlinico di Napoli, denunciando una violazione della legge 194.

Denuncia che poi si è rivelata infondata.

Complimenti di tutto cuore alle forze dell’ordine, per la tempestività con cui hanno fatto irruzione in un ospedale dove c’è gente che soffre, e non solo per i propri malanni.

Complimenti per il tatto e la delicatezza con cui hanno sottoposto ad interrogatorio quell’efferata criminale che ha dovuto rinunciare alla gioia di diventare madre, per non mettere al mondo un altro infelice.

Complimenti anche per la riservatezza con cui sono state compiute le indagini, interrogando anche le compagne di stanza della “criminale”.

Per carità, le forze dell’ordine obbediscono a direttive che arrivano dall’alto, ma era il caso di irrompere in quel modo?

Questa faccenda puzzicchia di bruciaticcio… Di denunce nei confronti di quasi tutti gli ospedali italiani ne vengono fatte quotidianamente, ma non si è mai vista tanta tempestività di intervento. Come mai? Forse perché l’interruzione volontaria di gravidanza è un argomento “di moda” in questo periodo pre-elettorale?

Forse perché il nano e il ciccione si sono fatti paladini della vita-ad-ogni-costo, per ingraziarsi l’elettorato filo-cattolico?

E dove finisce il diritto di garantire almeno la salute, al nascituro, visto che altro non possiamo garantirgli?

La 194 non si tocca!

Non ripiombiamo nel medioevo ecclesiastico e maschilista di 30 anni fa! Quando saranno gli uomini a portare avanti una gravidanza, allora potremo riparlarne, ma prima di allora, per favore, silenzio!

Non riesco a trattenermi, devo dire la mia cattiveria: se le mamme di alcuni personaggi pubblici avessero optato per l’aborto, non saremmo stati molto meglio, ora?

E comunque, per tornare un attimo all’inizio di questo post, il “cittadino modello” che ha denunciato il presunto illecito faccia una cosa onesta, una volta nella vita: si palesi e ammetta di aver fatto una vigliaccata!
postato da: thowanda alle ore 11:04 | Permalink | commenti (1)
categoria:aborto, 194
mercoledì, 13 febbraio 2008

A te che circoli indefessamente sulla corsia di mezzo dell’autostrada, anche se il primo veicolo sulla corsia di destra dista da te come Saturno dalla Terra, vorrei ricordare che stai violando l’articolo 143 del Codice della Strada, e questo comporterebbe, se qualcuno ti fermasse, una decurtazione di 4 punti dalla patente e una sanzione pecuniaria di € 33.60.

 

A te che ti ostini a tenere accesi i fendinebbia anche se la nebbia ce l’hai solo nel tuo cervellino, vorrei rendere noto che stai contravvenendo all’articolo 153 del Codice della Strada e sei punibile con una multa di € 33.60 e la decurtazione di 1 punto dalla patente.

 

postato da: thowanda alle ore 10:40 | Permalink | commenti
categoria:punti patente, codice strada, infrazioni
giovedì, 07 febbraio 2008

Oggi ne ho saputa una bella, ma bella davvero!

Talmente bella che voglio condividerla con voi.

Lo sapevate che una legge approvata dal governo berlusconi (ma con l'appoggio di tutti, eh!) fa sì che i parlamentari percepiscano in totale 100 milioni di euro per ogni anno di legislatura, anche se il governo cade, come è appena successo.

Quindi, facendo due rapidi conti: il governo prodi avrebbe dovuto durare fino ad aprile 2011; pertanto i componenti delle due Camere continueranno a prendere fino a quella data 50 milioni l'anno per ogni Camera.

Nel frattempo, però, ad aprile gli italiani eleggeranno un nuovo parlamento. Che, per forza, prenderà 100 milioni di euro l'anno. Quindi, fino al 2011, gli italiani contribuiranno a pagare 200 milioni di euro l'anno, che poi torneranno ad essere 100 quando si esaurirà la legislatura fantasma del defunto governo prodi.

E questo con la speranza che prima di allora non cada anche il prossimo governo, perchè se no la cifra a quel punto si triplica.

"E io pago", diceva Totò!

Vedete... queste cose in un paese civile, le avremmo sapute dai mass media. Ma in Italia i mezzi di "comunicazione" di massa sono troppo impegnati a narrare le vicende pre-elettorali della nazione di cui siamo vassalli, oppure le avventure amorose del presidente della repubblica francese e della sua top-model.

E tutti noi finiamo nella discarica mediatica che hanno costruito ad arte.

Ma si, che ci frega! Stordiamoci a suon di grandifratelli e di amicidimaria! Obnubiliamoci nel campionato di calcio, lasciamoci ipnotizzare da questo pallone che va su e giù per un campo rettangolare! Preoccupiamoci per il menisco di un giovanotto strapagato o per i ritrovati capelli di Ronaldo, che tanto, a fare la spesa per i nostri figli, ci si pensa poi!

Che vergogna.

postato da: thowanda alle ore 13:34 | Permalink | commenti
categoria:basta, soldi, vergogna, governo