domenica, 18 maggio 2008

Perchè se li faccio io li chiamano scarabocchi e se li ha firmati Mirò li chiamano "capolavori"?

Ieri sono andata a vedere la mostra di Mirò a Ferrara. Accidenti, se solo avessi aspettato qualche giorno, me la sarei persa e avrei risparmiato al mio portafogli 10 euro e ai miei occhi la vista di oggetti sconcertanti nella loro bruttezza.

Io sono sicuramente un'ignorante, per carità, ma mi chiedo se quei personaggi che ieri facevano la faccia intelligente davanti a quadri che nessuno sarebbe neanche in grado di dire se erano appesi al contrario, li trovavano in qualche modo interessanti.

Passi per le guide, che sono pagate per far sentire la gente in inferiorità, ma mi chiedo chi, e in che momento, ha stabilito che quelle mostruosità potessero essere chiamate "opere d'arte".

Ribadisco, io sono ignorante, e mi compiaccio di esserlo, ma per me l'arte è altro.

Sono andata a vedere la mostra perchè in passato avevo visto qualcosa di Mirò e non mi era dispiaciuto. Ma le opere esposte a Palazzo dei Diamanti sono oggettivamente BRUTTE!

Per fortuna lo spazio espositivo non era enorme e così in un'ora me la sono cavata!

I 10 euro peggio spesi di tutta la mia vita!

postato da: thowanda alle ore 16:39 | Permalink | commenti
categoria:arte, scarabocchi
mercoledì, 14 maggio 2008

raid_logooh, cominciamo bene, va'!

Il neo-ministro Brunetta ha detto che farà un po' di pulizia negli enti statali eliminando i parassiti!

Io sono d'accordo, e stavolta non sono ironica! Al bando i buonismi del ca22o, chi non lavora, che stia a casa! Quindi, ben vengano i licenziamenti, a patto però che tali persone vengano sostituite con nuova forza lavoro!

Magari si potesse fare un'operazione del genere anche nel privato!

Troppi ne vedo, di impiegati fanca22isti che, protetti da sindacati compiacenti, si grattugiano i cabbasisi dalla mattina alla sera, si assentano quanto e quando vogliono, piantano giù tonnellate e tonnellate di falsi certificati medici e, se vengono richiamati, vanno a piangere dall'RSU, certi di trovare terreno fertile anche lì.

Signori, chi non ha voglia di lavorare, che stia a casa!

Per ogni impiegato (o operaio, o dirigente, o etc etc etc) che RUBA uno stipendio, c'è un lavoratore/trice a cui quello stipendio viene negato!

E allora, ben fatto, ministro Brunetta!

postato da: thowanda alle ore 11:37 | Permalink | commenti (2)
categoria:lavoro, parassiti
venerdì, 09 maggio 2008

Poche parole, lasciamo che siano le immagini ad esprimersi:

sullattenti

questo è un soldato cinese al quale, come ai suoi commilitoni, per "agevolare" lo stare dritto sull'attenti, sono stati infilati due spilli nel colletto della camicia. al minimo accenno di chinare il capo, gli spilli gli si conficcano nel collo.

Non ha una strana analogia con un'altra mostruosità (si spera solo cinematografica)?aranciameccanica

E le olimpiadi si faranno in cina....

 

postato da: thowanda alle ore 13:28 | Permalink | commenti
categoria:spilli, arancia meccanica, soldati
giovedì, 08 maggio 2008

peppino_impastato

Cento, tanti erano i passi che separavano la casa di Peppino Impastato da quella di Tano Badalamenti, a Cinisi.

Cento passi... pochi metri la distanza fisica; enorme la distanza morale e ideologica.

Proprio quella distanza morale ha fatto di Peppino un eroe di una Sicilia che vorrebbe riscattarsi, ma fa fatica, perchè le "istituzioni" non vogliono.

Peppino Impastato, di padre mafioso, è stato ucciso da mafia e politica (ma davvero c'è distinzione?) la notte tra l'8 e il 9 maggio del 1978, con una carica di tritolo collocata sotto il suo corpo sdraiato sui binari.

La stampa di allora, le forze dell'ordine, la magistratura, parlarono di atto terroristico e, successivamente, persino di suicidio.

Oggi sono 30 anni da allora. Un figlio della Sicilia sana ha dato la vita per combattere la Sicilia malata.

Per non dimenticare Peppino, e quella straordinaria figura che è stata sua madre Felicia, per stare vicini al fratello Giovanni e a tutti gli amici di Peppino, facciamoli conoscere anche a coloro che, per motivi anagrafici, non sanno chi sono stati e cosa hanno rappresentato.

C'è un ottimo film che non dovrebbe mancare nelle case degli Italiani (quelli con la I maiuscola!): "I cento passi", di Marco Tullio Giordana.

Guardiamolo insieme ai nostri figli.

Ricordiamo, insieme a loro, che c'è stato un periodo felice in Italia, in cui la gente aveva degli ideali e si batteva per essi. Non lasciamo che i nostri figli crescano convinti che si è grandi solo se si ha la macchina potente con cui correre veloci incontro al nulla.

FuneraliUnita 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per saperne di più: www.peppinoimpastato.com       www.centroimpastato.it

 

 

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categoria:mafia, peppino impastato, i cento passi
lunedì, 05 maggio 2008

C'è qualcosa che non mi torna...

Il 20enne che, con altri valorosi come lui ha pestato un povero cristo a verona, il 1 maggio, mandandolo in coma, viene definito "un ragazzo di buona famiglia"...

Scusate, ma a casa mia, una famiglia buona è una famiglia capace di inculcare buoni valori nei propri componenti.

Ma tant'è, in Italia ormai anche il buono si acquista coi soldi, pertanto una famiglia di teste di ca22o, danarose, automaticamente diventa una "buona famiglia". E genera pargoli che a 20 anni hanno già collezionato una serie di denunce, anche penali.

Vi rendete conto di cosa stiamo creando? Una generazione di mostri! Di ragazzi che si convincono che con la prepotenza e la tracotanza possono ottenere qualunque cosa!

Il bambino che viaggia in auto con il suo papà e lo vede superare intere colonne di poveri pirla di altri automobilisti, per poi infilarsi davanti, cosa dovrà pensare? "Ma quanto è furbo il mio papà, che l'ha messa in Qlo a tutti quanti, passando per primo!"

E lui farà altrettanto. Ma non gli basterà superare una fila, dovrà mostrare a suo papà che riesce ad essere più in gamba di lui. E chissà cos'altro potrà combinare. Magari potrà dar fuoco ad un clochard, o malmenare il compagno di scuola diversamente abile. O ancora spegnere le sigarette sulle braccia di un suo coetaneo.

Mi sa che abbiamo perso di vista troppe cose importanti. I bambini dovrebbero essere il futuro nostro e della nostra società, ma di questo passo la vedo nera, altrochè!

Creature in età scolare e pre-scolare che vengono parcheggiate per ore intere davanti ad una TV attraverso la quale passa di tutto, senza nessun adulto a fare da filtro, perchè i genitori sono troppo impegnati a lavorare o a fare altro.

Chissà se tutti voi avete sentito parlare di un fatto che ha dello sconvolgente: una bambina di 9 anni e il suo fratellino di 13 sono stati sottratti ai genitori e affidati ai servizi sociali perchè alla bambina era stato trovato un disegno nel quale erano raffigurati lei e suo fratello in atteggiamento sessuale. Già questo episodio, di per sè, sarebbe stato terribile, considerata l'età della bambina. Ma ancora più terrificante è il fatto che pare che quel disegno sia stato realizzato da una sua compagna di classe e messo lì ad arte.

STIAMO PARLANDO DI BAMBINE DI 9 ANNI!!!!

Porco cane, io a 9 anni ancora giocavo a far la guerra con le cerbottane con i bambini del mio palazzo!

Queste hanno una malizia da far arrossire una porno-star!

Che famiglia ha, quella bambina, che ha fatto di proposito QUEL disegno? Che valori morali le stanno inculcando, i suoi genitori?

Vogliamo prendere dei provvedimenti seri? Vogliamo punire QUEI genitori, perchè evidentemente non sanno educare i propri figli?

Allo stesso modo, vogliamo castigare, oltre al 20enne skin-testa-di-ca22o, anche la sua "buona famiglia", che tanto buona a quanto pare non è? Non voglio dire che siano dei cattivi genitori. Diciamo che sono stati piuttosto "distratti".

Signori, la buona famiglia non è quella che può permettersi di pagare dei legali che tolgano i propri figli dalla merda.

La buona famiglia è quella che fa si che i figli non ci si mettano, nella merda!

Prendiamoci un po' di tempo e dedichiamolo ai nostri figli.

Finchè siamo ancora in tempo, cerchiamo di indicargli cosa è giusto e cosa è sbagliato, in una società che ha delle regole. E insegnamogli anche che non tutte le regole sono sbagliate.

postato da: thowanda alle ore 11:21 | Permalink | commenti (1)
categoria:buona famiglia
domenica, 04 maggio 2008

Io non li voglio i fottutissimi 500 e rotti euro che mi spetterebbero se il Codacons vincesse la causa. Non mi arricchisco, con quei soldi! E poi, chi dovrebbe pagarli? L'agenzia delle entrate? E quindi noi? No no no no!

Io pretendo che a pagare sia Visco, di tasca propria! E che quei soldi vadano in beneficenza, equamente ripartiti tra quelle persone che non riescono ad arrivare neanche alla seconda settimana del mese! E pretendo che il signor Visco sia interdetto, vita natural durante, da qualunque carica pubblica!

Se n'è andato col botto, il pirla!

E voglio la testa di tutti quei guardoni del ca22o a cui non è parso vero di andare a sbirciare tra i redditi dei propri parenti/amici/colleghi/capi!

Ma che bel paese!!!!!

'fanQlo, Italia!

 

postato da: thowanda alle ore 20:09 | Permalink | commenti
categoria:codacons, visco, risarcimento