"Lo Stivale sfondato"
di
Thowanda
Dramma in più atti.
Personaggi:
il Narratore (voce narrante. Caratteristiche peculiari: timbro di voce da Istituto Luce)
a discrezione dell’Autrice, potranno aggiungersi altri personaggi a sorpresa. Il personaggio a sorpresa di oggi è Madre.
Atto 1, scena 2
(Interno giorno. Aula del Senato. Voci di sottofondo)
Narratore: (con esultanza) “Oggi, centonovantanovesimo giorno dell’Era Silvista, il Governo d’Italia ha incassato un’altra sonora vittoria, quando in quest’aula è stato votato a grande maggioranza il decreto che risolverà i problemi dell’istruzione. Dal prossimo anno scolastico i bambini delle scuole primarie, in numero non inferiore a 75 per classe, saranno educati da un maestro appositamente selezionato dal Governo il quale avrà cura di supervisionare tutti i libri di storia e di letteratura in circolazione, strappando le pagine ritenute sovversive. Ai giovani virgulti verrà insegnata la verità su quel manipolo di mascalzoni e malviventi che si facevano chiamare “partigiani”. Altro che eroi! Tali figuri altro non erano che banditi! Prova ne sia il fatto che erano costretti a rifugiarsi nei boschi.
Il nuovo Maestro Unico avrà cura, fuori dalle ore di lezione, di frequentare le case degli alunni, per verificare che essi non vivano in famiglie classificabili come “sovversive”, nel qual caso si potrebbe ventilare la necessità di un decreto legge immediato che comporti l’allontanamento dei giovinetti e la loro “depurazione” in ambienti protetti dal Governo.
Ai giovinetti verrà imposto di indossare un’uniforme azzurro-forza-italia. Nel nuovo programma scolastico si dedicheranno molte ore allo studio di materie quali “sculettamento musicale” per le giovinette aspiranti veline, per forgiarne subito l’indole. Di pari, un’attività ginnica facciale sarà in grado di far individuare subito le giovini donne che potrebbero in futuro divenire membri del Governo. Che sia loro di esempio la fulgida carriera della Dottoressa Mara Carfagna, passata in brevissimo tempo dall’essere una validissima co-conduttrice televisiva all’essere Ministro delle Pari Opportunità e, notizia di ieri, addirittura portavoce del Governo! Un triplice Eia-Eia per la nostra Signora Ministra! Italiane, italiani! Gioiamo insieme per quest’ennesimo colpo inflitto alla democrazia! Viva il Governo, viva il Cavaliere!” (inno di Forza Italia)
Atto 1 scena 3
(esterno giorno. Folla di manifestanti davanti alla sede del Senato. Personaggio di Madre, visibilmente delusa. La donna afferra un megafono e sale su un blocco di cemento. La folla tace)
Madre: “Amici, oggi celebriamo il funerale della Cultura. Dal prossimo anno scolastico i nostri figli, se hanno la sfortuna di risiedere in piccoli centri urbani, non avranno più la loro scuola e saranno costretti fin da piccoli a fare i pendolari. Ma questo sarebbe il meno! Dal prossimo anno scolastico gli verranno insegnate solo menzogne di regime. Il Presidente del Consiglio ha già cominciato a sostenere che i libri di storia saranno riscritti. Da chi? Dagli scrivani di regime? Andiamo bene!
Inoltre, dal prossimo anno scolastico, il numero di studenti per classe sarà molto più elevato di ora e ci sarà un solo maestro ad occuparsi di loro. Come può un solo insegnante far fronte alla sete di sapere dei nostri figli? O forse che questa sete non la si vuole affatto soddisfare? Avremo dei figli che si esprimeranno come dei tronisti o come delle soubrettes, con buona pace di condizionali e congiuntivi! Speriamo che almeno ci lascino il potere, come genitori, di poter sopperire alle carenze scolastiche. Ma temo che avremo sempre meno tempo da dedicare ai nostri figli, presi come saremo dal dover lavorare 15 ore al giorno per poter arrivare almeno all’inizio della terza settimana del mese.
Amici, questo governo ha inferto un altro duro colpo alla democrazia, dimostrando ancora una volta che del popolo non gliene frega assolutamente nulla! Berlusconi va avanti, infischiandosene di tutto e di tutti. Si stupisce che l’opposizione non accolga le sue proposte assurde? Qualcuno può spiegargli che il dovere dell’opposizione è proprio quello di opporsi, quando ritiene illecite le proposte? Ora non ci resta che cercare di indire un referendum abrogativo di questa ennesima legge-farsa. Ma dubito che ci lasceranno fare anche questo. E’ dittatura.” (parte mesta l’”Internazionale”)