lunedì, 30 marzo 2009

Leggo su Wikipedia:

Tortura: metodo di coercizione, fisica o psicologica, talvolta inflitta con il fine di punire o di estorcere delle informazioni o delle confessioni; molte volte accompagnata dall’uso di strumenti particolari atti ad infliggere punizioni corporali. In ambito di diritto penale preclassico non si considera una punizione ma un mezzo di prova.

Essa comprende:

  • In senso proprio, la torsione delle membra, con riferimento al barbaro tormento corporale che si infliggeva anticamente all’imputato, perchè confessasse il delitto e rivelasse il nome dei complici e anche, ma più raramente, ai testimoni per farli parlare;
  • Per estensione, ogni forma di costrizione fisica o morale ai danni di qualcuno, al fine di estorcergli qualcosa o per pura crudeltà.”

 

Stando a quanto affermato qui sopra, si potrebbe configurare come tortura anche l’alimentazione forzata ad un individuo non in grado di intendere e di volere, soprattutto quando questo individuo ha, attraverso confidenze fatte in passato ai propri familiari o mediante atto notarile redatto quando era in possesso di facoltà, espresso parere contrario alla pratica dell’alimentazione forzata e dell’accanimento terapeutico.

La più recente normativa in materia di fine vita, al vaglio del Parlamento in questi giorni, pare delegare al medico la decisione di sottoporre i pazienti all’alimentazione forzata.

Dai medici, quindi, si vuole che si trasformino in laidi delatori ai danni di immigrati irregolari o in perfidi torturatori. In questo modo il legiferante si tira indietro e le rogne sono dei medici.

Non male, vero?

Non c’è che dire: furbi sono furbi.

Ad ogni modo, io voglio porre l’accento su alcuni estratti della definizione tratta da wikipedia: “ogni forma di costrizione fisica o morale ai danni di qualcuno, al fine di estorcergli qualcosa o per pura crudeltà”.

Pertanto, a scanso di equivoci, io intendo denunciare per torture i medici che, contrariamente alla mia volontà, si accaniranno sul mio corpo inerte con qualunque mezzo.

Tale denuncia preventiva verrà scritta anche in un atto che depositerò presso un notaio, fintanto che sono ancora nel pieno possesso delle mie capacità fisiche e mentali.

postato da: thowanda alle ore 19:54 | Permalink | commenti
categoria:tortura, medici, notaio, testamento biologico, fine vita
mercoledì, 25 marzo 2009

“...il testo del “piano-casa” non è mio...”

“... non ho ricevuto alcuna lettera dal Quirinale...”

“...non l’ho detto io...”

“...quello col cappello da capostazione non ero io...”

“... le mani sul culo della merkel non erano mie...”

“...io non c’ero e se c’ero dormivo...”

 

SILVIUCCIO, TE LO SEI RICORDATO IL PANIERINO PER L’ASILO??????

I bambini, ecco come fanno i bambini: colti sul fatto negano l’evidenza! Hanno faccia e mani impiastricciate di marmellata e negano di averla toccata!

Ma i bambini fanno tenerezza; tu, silviuccio, susciti reazioni che vanno dallo sdegno alla voglia di prenderti a cazzotti sulla faccia!

 

Veramente, io non ce la faccio più.

La voglia di andarmene per sempre da questo paese è tantissima.

Ormai mi vergogno di essere italiana! Lo schifo che provo per il modo in cui viene amministrato il mio paese sta superando l’orgoglio che provavo per essere diretta discendente di persone illustri che tutto il mondo ci invidia.

Non ho più il coraggio di andare a fare un viaggio all’estero perchè mi vergogno ad esibire documenti riportanti la dicitura “cittadinanza italiana”.

Già nel 2005, durante una vacanza in India, tutte le volte che esibivo il passaporto, i funzionari di dogana e gli impiegati dell’ufficio cambi mi dicevano: “italian? Berlusconi? Very fun! Hihihihihi” e mi toccava far loro capire che non ne ero responsabile, che se fosse dipeso da me, il signore in questione starebbe a spalare carbone nel Sulcis, altro che a Palazzo Chigi!

Ormai mi è diventato oneroso anche stare dietro a questo blog, perchè gli argomenti che mi fornisce quotidianamente il portatore nano di demenza senile sono troppi e sono troppo dolorosi.

Mi rendo conto che mi sto comportando come la maggioranza degli oppositori (leggasi PD): rido delle facezie del signor Berlusconi, non rendendomi conto appieno che da ridere c’è ben poco ed è arrivato il momento di agire. Non è più sufficiente criticare dalle pagine di un blog, occorre darsi da fare!

Pertanto, prima di lasciare definitivamente questo paese, ho deciso che voglio assumermi la responsabilità delle mie azioni e del mio pensiero, cominciando a fare politica attiva.

postato da: thowanda alle ore 21:22 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, berlusconi, vergogna, piano casa
martedì, 24 marzo 2009

Secondo il presidente del consiglio, la ricetta medica per evitare di rimanere ulteriormente colpiti dalla crisi economica il cui virus è stato isolato negli stati uniti è che gli italiani devono rimboccarsi le maniche e lavorare di più. Senza aumenti di paga, ovviamente.

Ma quali italiani?

Quei pochi che sono riusciti a conservare un posto fisso?

No, perchè, se questo discorso va a farlo ai lavoratori precari si becca delle sputazzate in faccia da morire annegato!

Sempre secondo lui, chi ha 4 soldi in banca, farebbe meglio a ritirarli e usarli per commettere qualche puttanata edilizia.

Italiani, non lo fate!!!!

Se avete 4 soldi in banca, lasciateli lì!!!

Innanzitutto perchè, se li ritirate dalle banche, mettete in ulteriore difficoltà queste ultime, che vedranno diminuire i fondi a disposizione per i magri investimenti, e poi perchè non ci si può fidare dell’oculatezza di un uomo che, poco più di un anno fa, consigliò di comprare azioni eni ed enel, che ad oggi, sono sotto del 30%.

Non fatevi irretire, non dategli ascolto!

Lasciate che siano i suoi seguaci, a cadere nelle sue trappole. Sai le risate, dopo?

D’altra parte, che ci capisca poco di economia lo sta dimostrando in questi giorni: fa un lavoro che gli fa schifo (ipse dixit), non si gode più la vita e le sue ville (ipse dixit) e ci ha smenato il 90% dei propri introiti (dai 139 mln di euro dichiarati nel 2007 è passato a 14 mln di euro nel 2008).

Io al suo posto, da mo’ che mi sarei ritirata a vita privata! Magari ad Antigua, dove risulta proprietario di un terreno (ma Antigua non è un paradiso fiscale, per caso?)

postato da: thowanda alle ore 21:40 | Permalink | commenti
categoria:lavoro, economia, crisi, berlusconi, redditi
giovedì, 19 marzo 2009

Ultim’ora:

raggiunto l’accordo governo-opposizione!

Le affermazioni del presidente del consiglio (“... fare il premier mi fa schifo...”) trovano largo consenso tra i suoi oppositori, dai quali arriva l’augurio che egli possa al più presto avere tanto, ma tanto, ma tanto riposo!

 

Vai pure, caro, vai a riposarti. Ci sembra troppo, chiederti di continuare a sacrificarti per noi. Lasciaci perdere, siamo un popolo di ingrati! Non ce lo meritiamo uno come te, che tra una facezia e una celia ci fa perdere la faccia, il lavoro, la casa, la dignità.

Non meritiamo la tua disperazione, non possiamo chiederti di sopportare ulteriormente le nostre pretese di esistenza civile, dove i ragazzini di 16 anni possano al più giocare a freccette e non, armati legalmente di doppietta, sparare ad animali protetti o ai propri compagni di scuola.

Sei stanco, e lo capisco. E lo capisco ancora di più quando lo dici tra il primo e il secondo atto di una rappresentazione teatrale che ti vedeva coinvolto come spettatore e non come attore.

Sappiamo che tu aneli a platee ben più ampie di un teatro.

Avrei una proposta per te: perchè non ti ritiri a vita privata e, insieme al bravisssssssimo Apicella non mettete su un duo? Sono disposta a noleggiarvi il Madison Square Garden, purchè andiate per un po’ fuori dai co... nfini territoriali!

C’è una cosa che mi consola, però. E sai qual’è? Che ben 100 e dico CENTO deputati del pdl siano contrari al TUO disegno di legge per la “sicurezza”. Vuol dire che i “cattivoni” non stanno solo a sinistra, allora!

Da’ retta a me: mandaci a cagare! Vale per tutte le volte che ti ci mandiamo noi!!!

Vorrei poi rivolgermi agli elettori del pdl: come vi sentite sapendo di aver contribuito, con il vostro voto, a provocare tanto disgusto nell'uomo che più amate al mondo? Non vi sentite in colpa?

Avete capito, ora, perchè noi che non lo vogliamo come premier ce l'abbiamo tanto con voi? Alla fine gli vogliamo più bene noi che voi visto che, per il suo bene, ci auguriamo che vada a fare in c...alma e tranquillità il nonno, il cantante, il playboy, quello che gli pare, purchè stia lontano dalla politica di questo paese!

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categoria:berlusconi, schifo, premier, palazzo chigi
lunedì, 16 marzo 2009

non uso nascondermi dietro nulla e quindi non faccio mistero di essere tra i destinatari di una newsletter del sito www.antoniodipietro.com. Ebbene, in una delle ultime email viene posta in evidenza l'email di una giovane blogger che, solo per aver fatto dei sapienti ritagli delle "eroiche gesta" di un personaggio politico dalla dubbia moralità, si è vista minacciare dallo stesso.

Alla blogger Gisella tutta la mia solidarietà e, spero, anche la vostra: www.gisa.splinder.com

Vai, Gisella, non ti arrendere, non possiamo lasciare che il sudiciume ci sommerga!

postato da: thowanda alle ore 19:38 | Permalink | commenti
categoria:blogger, minacce, intimidazioni
martedì, 10 marzo 2009

Ecco come vogliono trasformare l’italia: in un’enorme e inconsueto formaggio coi buchi.

Mi sfuggono le logiche economiche in base alle quali, secondo loro, la cementificazione selvaggia possa apportare beneficio all’intero paese. L’unica cosa che so è che i benefici saranno appannaggio dei soliti noti.

Ma tant’è, da un palazzinaro cos’altro ci si poteva aspettare?

E allora, italiani, costruite, costruite, costruite!

Che ve ne fotte se poi le case vengono giù trascinate dalle frane?

Che ve ne fotte se poi le case vengono allagate dalle alluvioni?

Che ve ne fotte se i vostri figli e i figli dei vostri figli non avranno più un albero sotto il quale giocare?

Il premier dice “costruite” e voi costruite!

Costruite le vostre case distruggendo il vostro futuro.

Non vi curate del fatto che dopo di voi ci saranno altre generazioni, tanto mica le conoscete?!

E allora, via!

A che serve tutto quello spazio inutilizzato sul pianerottolo? Se vi mettete d’accordo con gli altri condòmini del vostro piano, potete lottizzarlo e ricavarne quantomeno uno sgabuzzino ciascuno. E se i condòmini non sono d’accordo, potete sempre convincerli con le brutte, tanto con l’indulto non fate neanche 5 minuti di galera.

E se, per sfiga loro, i condòmini sono stranieri, tanto meglio! Organizzate una bella rondina e li fate cacciare via!

Ma lo vedete com’è facile, far funzionare le cose, in questo paese?

Basta prevaricare, prevaricare, prevaricare!

E smettetela di leggere i giornali, che infondono solo pessimismo!

Leggete solo le riviste di gossip, che almeno siete sempre aggiornati su chi-scopa-chi e chi-cornifica-chi!

Eliminate Rai3 dal vostro telecomando e guardate solo fattorie-grandifratelli-amici-uominiedonne (avete fatto caso che i realities più merdosi sono tutti targati mediaset?). Volete mettere, una bella litigata con tanto di ipocritissimi “beep”, tra pseudo-insegnanti, pseudo-studenti, pseudo-vip e patetici tronisti rintronati? Se proprio avete prudèrie di informazione, potete sempre guardare il TG4 o StudioAperto, che vi forniscono l’informazione che vi meritate!

Oppure, potete scegliere di aprire finalmente gli occhi, cominciare a porvi qualche domanda e chiedervi se davvero volete vivere in un paese cementificato, nuclearizzato, decerebrato.

postato da: thowanda alle ore 12:03 | Permalink | commenti
categoria:cementificazione, piano casa
domenica, 08 marzo 2009

E anche quest'8 marzo volge al termine. La giornata è stata pregna di parole-parole-parole; i fiorai sono diventati ricchi a palate vendendo come oro delle palline gialle piumose che dopo pochi minuti diventano brutte, mosce e puzzolenti; i palinsesti televisivi hanno vomitato luoghi comuni (unica eccezione rai3 con lo speciale "Chetempochefa" con una Littizzetto in grande forma!); in qualche locale le solite casalinghe arrapate staranno facendo la bava come le lumache per qualche manzo di periferia.... tutto come al solito, insomma.

E allora, Donna, visto che tra poco più di 2 ore sarà già il 9 di marzo, voglio farti anche io gli auguri, da donna a donna.

Ti auguro che tu possa andare in pensione quando vuoi e non quando devi;

ti auguro che tu possa sentirti libera di girare da sola, senza paura di essere stuprata;

ti auguro che tuo marito, o il tuo compagno, inciampi nelle sue scarpe mentre ti si avvicina per picchiarti, e stramazzi al suolo lui, prima di ammazzare te;

ti auguro che le tue scelte di avere o non avere bambini non debbano più essere condizionate dal pensiero di chi non c'entra niente con te;

ti auguro che il tuo stipendio sia finalmente uguale a quello del tuo collega maschio, con pari esperienza e pari anzianità;

ti auguro che, se mai dovessi essere assunta, nessuno stronzo ti dica più "beh, sa, lei è giovane, vorrà avere dei bambini"... ;

ti auguro che, se mai ti venisse voglia di tradire tuo marito, tu non debba più essere lapidata;

ti auguro che, se mai volessi vivere come le ragazze della tua età, nessun padre o parente si debba sentire in diritto di porre fine alla tua esistenza;

in poche parole, Donna, ti auguro una vita normale, per tutti i giorni dell'anno, e non solo per l'8 di marzo.

postato da: thowanda alle ore 20:57 | Permalink | commenti (4)
categoria:donne, 8 marzo, mimosa
mercoledì, 04 marzo 2009

Non gli basta mettere i tentacoli (pardon, le mani!) sulle “grandi opere” in italia, ora vuole espandere il suo dominio anche in Medio Oriente. Dopo le farneticazioni sul ponte sullo stretto e sulle centrali nucleari, ora vuole estendere la sua longa manu di palazzinaro intrallazzatore sul Mar Morto. Proprio così. Quelli meno distratti di voi si saranno di sicuro imbattuti su internet nella notizia in base alla quale il signor Berlusconi vorrebbe costruire un collegamento tra il Mar Morto e il Mar Nero così, dice, gli israeliani avranno maggiori risorse. Ora, a parte lo strafalcione geografico, in quanto il mar nero è molto, ma molto, ma molto distante dal mar morto (forse voleva dire mar rosso, ma si sa che per lui “rosso” non esiste!), ma....‘a coso.... ma perchè non t’occupi di cose serie, tipo la dilagante disoccupazione in Italia?

E... ciccio, guarda che in giro per il mondo non trovi gli stessi stupidi che ti danno credito qua in Italia! Fossi in te, mi (pre)occuperei di crearmi una fama di affidabilità internazionale, magari smettendola di sparare stronzate con i leader di altri paesi. Al posto di Sarkozy ti avrei aspettato fuori per darti una sonora bastonata, per la tua “elegantissima” battuta su sua moglie. Ma, in questo caso, in quanto a signorilità, la Francia ha battuto una certa Italia per 10 a 0!

Andiamo avanti: il pd, per voce del suo nuovo segretario franceschini (ossignùr!) ha avanzato la proposta di corrispondere una sorta di assegno di disoccupazione ai licenziati della pubblica amministrazione. Posto che non sono d’accordo sulla dichiarazione di intenti (perchè solo a quelli della pubblica amministrazione?) mi è parso che per la prima volta dal pd sia arrivata una proposta di sinistra; ebbene, risposta del presidente del consiglio: “non ci sono i soldi”.... hum..... ma i 140 milioni di dollari per occuparci dei ca22i degli altri riusciamo a tirarli fuori, vero? E, scusate, ci si potrebbe far restituire i 140 milioni di euro dal comune di catania e i 200 miliioni di euro dagli amici della Cai?

Cazzarola, con i 340 milioni di euro restituiti si può aiutare più di qualche famiglia, ma di quelle con la f minuscola, non le Famiglie che tanto ti stanno a cuore! Comunque non illudiamoci: franceschini ha ammesso di aver fatto quella proposta solo perchè sapeva che il governo avrebbe detto di no, mica perchè gliene freghi qualcosa dei disoccupati!

E continuiamo: il tremendo tremonti (l’inventore della “finanza creativa” ndr), in un’intervista ad annozero di giovedi scorso, ha farneticato di campagna elettorale del pdl imperniata sulla crisi economica.... ma che film stava guardando? Ma se ancora adesso il signor berlusconi si rifiuta di pronunciarla, la parola crisi, perchè pare che non sia elegante e poi perchè, con tutte quelle “i” deve tenere la bocca semichiusa e non gli si vede la dentiera nuova di pacca!

E poi, ammettendo che fosse vero, se già un anno e mezzo fa sapevano che ci sarebbe stata la crisi, perchè questi incoscienti non hanno fatto nulla per cercare di arginare la faccenda? Magari, cosa sulla quale insisterò fino alla morte, riportando la produzione in Italia!

Comunque non è eticamente corretto che io parli solo delle malefatte di questo governo. Un chiaro segnale di quanto il governo e il parlamento abbiano a cuore i consumi e le spese è arrivato ieri dal ristorante del Senato. I senatori pagheranno solo 1,50 euro per un piatto di pasta al ragù, contro l’1,80 dello scorso mese. Un risparmio del 20%. Certo, poveracci, con quel poco che si fottono dalle nostre tasse (250 euro per ogni giorno di presenza in aula!), volevate mica che pagassero quanto paghiamo noi, per mangiare? Tenete conto che i senatori hanno, mediamente, la stessa età dei pensionati a cui vengono erogate le favolose social-card da 40 EURO AL MESE e vedete se non c’è di che incazzarsi come delle pantere!

Dello sciopero virtuale si è ampiamente discusso, ma voglio anche io dire la mia.

Che questo governo di diversamente intelligenti faccia delle proposte scandalose, ormai non mi stupisce più. Quello che mi preoccupa è che i 2/3 delle associazioni sindacali abbia ratificato questo che è l’ennesimo segnale di dittatura incombente.

Scusate, Bonanni e Angeletti, mi permettete una domanda? Ma quanto costate, al kg? No, perchè, magari, se si fa una colletta tra di noi, si riesce a superare il prezzo pagato dal signor Berlusconi e vi si compra noi, così magari fate anche un po’ i nostri, di interessi, no?

Ah, a proposito di cose strane, l’altra sera c’era Pisanu da Fazio. Ma l’avete sentito? Uè, io sono corsa su internet a cercare di capire se Pisanu fosse passato nelle fila di rifondazione, perchè parlava come un comunista! Scherzi a parte, ho molto apprezzato quello che ha detto, nei riguardi delle ronde e dell’apporto che ci può venire dalla presenza di stranieri nel nostro paese. Se solo le cronache cominciassero a parlare un po’ di più dei tanti, tantissimi stranieri onesti che vivono e lavorano nel nostro territorio e dei tanti, tantissimi italiani bastardi che pestano lo stesso suolo, forse l’opinione pubblica sarebbe meno influenzata. Come dite? E’ proprio quello che vogliono? E’ ancora propaganda elettorale? Ah, già, tra poco ci sono le europee...

postato da: thowanda alle ore 11:09 | Permalink | commenti
categoria:battute, berlusconi, mar morto, mar nero
domenica, 01 marzo 2009

continuano le inquietanti analogie tra l'era mussolini e l'era berlusconi. Possibile che me ne accorga solo io?

Specchietto riepilogativo:

Era mussolini Era berlusconi
tessera annonaria social-card
squadristi ronde padane
divieto di sciopero sciopero virtuale

 e mi fermo solo perchè ora non mi viene in mente altro, ma aggiornerò lo specchietto quanto prima.

Insomma, la differenza sostanziale è che la merda berlusconica è più tecnologica!

 

postato da: thowanda alle ore 20:32 | Permalink | commenti
categoria:differenze, berlusconi, mussolini