mercoledì, 29 aprile 2009

Oggi vi propongo un giochino: date due parole, trovate le parole intermedie che le concatenino.

Le regole sono le seguenti: ogni parola può essere l’anagramma di quella che la precede; ogni parola può avere una consonante in più o in meno di quella che la precede; ogni parola può avere una vocale diversa da quella che la precede; ogni parola può avere un’affinità con quella che la precede (es.: può esserne un sinonimo o un contrario, un diminutivo o un vezzeggiativo, possono comparire insieme in un titolo, in un proverbio, un modo di dire)

Se non ci riuscite, in fondo c’è la soluzione.

Pronti?

Via!

 

PADRE

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PAPI

 

Risolto? Bravissimi, non avevo dubbi!

Ora vi starete chiedendo perchè, anche se immagino che i più attenti la risposta se la siano già data.

Avrete sicuramente sentito parlare di una festa di compleanno e del suo ospite d’onore.

Se qualcuno non ne sa ancora molto, può leggere questo: http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/politica/elezioni-2009-1/diciottenne-berlusconi/diciottenne-berlusconi.html

Ora, avendo soddisfatto il premier per quello che DAVVERO vuole (che si parli, in bene o in male, di lui) voglio parlarvi di ME.

Voglio dirvi come mi sento schifata dal fatto che, conscio di avere spalle e palle copertissime, lui agisca come gli dice il pisello, pardon, volevo dire testa....

Voglio anche dirvi di quanto sia certa che simili notizie, in un paese civile, non troverebbero spazio sui maggiori quotidiani nazionali, perchè in un paese civile un padre non consentirebbe MAI alla propria figlia allora minorenne, di andare “a trovare il presidente ogni volta che lui la chiama, perchè lei ama starlo a sentire e si diverte tantissimo alle sue barzellette”

Voglio anche dirvi di quanto mi indigni il fatto che nessuno consideri che le stronzate del premier altro non sono che la copertura delle sue ben peggiori nefandezze.

A me, personalmente, importa una beneamata sega che lui si scopi la minorenne o che ne sia il padre naturale.

A me importa solo che in questo paese le cose non funzionano: la mafia e la camorra prevalgono e proliferano, perchè dal governo vengono tagliati i fondi alle forze dell’ordine e, sempre dal governo, arrivano dei limiti all’operatività dei giudici e della procura anti-mafia.

L’avete sentita l’intervista a Piero Grasso (procuratore nazionale anti-mafia) domenica sera a “che tempo che fa”?

Non vi ha fatto venire la pelle d’oca, quello che ha detto?

Davvero troviamo più scandaloso e inaccettabile l’ingresso a sorpresa da gran diva in una festa di compleanno, piuttosto che il modo insulso e sconsiderato in cui lui e la sua accozzaglia di ministri (leggi menestrelli) fanno finta di governare il paese, mentre in realtà stanno solo gonfiando le tasche proprie e dei loro protetti-protettori?

Credetemi, se davvero è più scandaloso che lui partecipi ad una festa, allora è proprio giunto il momento per me di cambiare nazionalità.

Se continuassi a rimanere qui finirei col mettere nei guai i miei familiari, perchè la voglia di indossare una cintura esplosiva e recarmi a Montecitorio o a palazzo grazioli è sempre più forte!

 

 

Soluzione del giochino:

PADRE-PADRINO-MAFIA-PROSTITUZIONE-MIGNOTTE-MAGNACCIA-PAPPONE-PAPPY-PAPY-PAPI

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categoria:mafia, , camorra, compleanno, berlusconi, prostituzione, premier, noemi, pappone, pna
mercoledì, 22 aprile 2009

Avete presente come fanno i gatti e i felini in generale? Marcano il territorio con delle pisciatine qua e là.

Silvio fa lo stesso. Ora vuole pisciare anche sulle celebrazioni per la Liberazione.

Dice che è una giornata che non deve essere appannaggio unico della Sinistra. Sua Ignoranza non sa, o finge di non sapere, che il binomio Sinistra-25 aprile è un’invenzione dei suoi media e dei nostalgici fascisti. Andrebbe fatto notare a lui (e a coloro che non sanno o fingono di non sapere), che alla Liberazione del nostro Paese dall’occupazione nazista parteciparono, a costo della vita, non solo comunisti, ma tutti i Cittadini Italiani dotati di coscienza etica e politica.

Col senno di poi, vien fatto di pensare che tutte quelle brave persone sono morte per niente. QUESTA Italia non merita il loro sacrificio; QUESTA Italia avrebbe meritato di patire la dittatura di un folle.... GASP.... QUESTA Italia STA patendo la dittatura di un folle!!!!

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categoria:liberazione, berlusconi, dittatura, partigiani, xxv aprile
mercoledì, 22 aprile 2009

I deputati del Parlamento italiano si trovano, in questi giorni difficili per il Paese intero, a dover decidere anche su una legge tanto inutile quanto dannosa: l’allargamento della stagione venatoria in termini temporali e in termini di specie da cacciare, oltre che in termini di limite minimo di età per conseguire il patentino di caccia.

Premesso che personalmente deploro la caccia; premesso che personalmente ritengo che un ragazzino di 16 anni non può e NON DEVE assaggiare il gusto sottile dell’ammazzare un altro essere vivente; premesso che le specie protette vanno protette; premesso che sono certa che ci siano altre cose più urgenti di cui discutere in parlamento

 

DICHIARO

 

ufficialmente aperta la caccia all’Orsi (il deputato Pdl che s’è inventato quest’ennesima stronzata)

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categoria:caccia, parlamento, orsi, decreto, venatorio
giovedì, 16 aprile 2009

E come volevasi dimostrare, la “giornata delle elezioni” non si farà. Poichè la Lega aveva paura di perdere le sue seggioline (ma non erano quelli del grido “roma ladrona”?), ha fatto in modo che il referendum si tenga in un’altra giornata, contando sullo scoramento delle persone che ne avranno piene le scatole di “sprecare” ben 3 domeniche consecutive a far la fila ai seggi elettorali e quindi di sicuro diserterà la giornata in cui si vota per il referendum, con il conseguente non raggiungimento del quorum ed il conseguente vanificarsi degli sforzi fatti per ripristinare un po’ di legalità in questo paese del cavolo.

Ma non è solo questo. Chi ha un briciolo di cervello si rende conto di quanto costi allo Stato una sessione elettorale. Se moltiplichiamo il tutto per 3, diventa una cifra spropositata. E chi è lo Stato? NOI! Quindi, per soddisfare i capricci di Maroni, Bossi, Calderoli, Borghezio e tutti gli altri porcellini, NOI dobbiamo cacciare altri soldi.

Credevate che la beffa finisse qui?

Niente affatto! Poichè si pensava di destinare i soldi risparmiati per aiutare quei poveri cristi che patiscono in Abruzzo, venendo a mancare questo introito il governo sta pensando bene di tassare ulteriormente i già tartassati cittadini italiani. La soglia oltre la quale parte la tassazione straordinaria si abbassa sempre di più: dai 120-130 mila euro annui iniziali, si è passati a 100mila per poi scendere ad 80mila (notizia di ieri sera).

Se non fosse reato, inviterei gli italiani a non pagare più le tasse, visto l’uso improprio che fanno dei soldi pubblici, ma siccome è reato, non invito gli italiani a non pagare più le tasse.

Mi si potrà obiettare che un reddito di 80mila euro annui è un signor reddito, contro i 20mila della media degli italiani e sono d’accordissimo, in linea di massima. Quello che non mi va è che si facciano pagare a chi lavora le spese di chi spreca.

Avrei un’idea: visto che i capricci della Lega costeranno allo Stato (NOI!) una cifra che oscilla tra 172 milioni di euro (secondo Maroni) e 400 milioni di euro (secondo il PD), che sia la Lega a tassarsi.

E comunque questo la dice lunga su una coalizione di maggioranza fondata sul ricatto.

Fossi in Bossi, ne approfitterei per chiedere qualunque cosa a Berlusconi. Pur di non far cadere il governo, asseconderebbe ogni sua richiesta.

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categoria:referendum, , berlusconi, lega, maroni, ricatto, election day
mercoledì, 15 aprile 2009

Mentre sulle teste delle persone per bene cadono, sono caduti e stanno cadendo quintali di calcinacci, sulle teste dei soliti noti cade manna dal cielo.

Manna politica, per coloro i quali sfilano in passerella ancora semi-increduli di tanta visibilità gratuita, e manna economica, per coloro i quali si fregano già i tentacoli (pardon, le mani!) al pensiero di quanto potranno speculare a danno della brava gente.

E mentre la brava gente si chiede se si poteva evitare qualche morto, la gentaglia si ringhia addosso a suon di denunce, querele, comunicati stampa, sospensioni.

Vespa (noto ondivago) che dà del privilegiato a Santoro (noto “comunista”); Santoro che rimbalza accusando di falsità il brunone nazionale; Vauro che viene sospeso perchè la sua vignetta era “lesiva della sensibilità dei parenti dei defunti”.... (certo, in italia sono le vignette ad essere lesive, non i fabbricati costruiti con sterco di cammello diarroico!)...

E in mezzo a tutto questo casino di chiacchiere, urla, strepiti che neanche nel peggior reality show, LORO, i terremotati, diventati merce di scambio.

Tra i primi beni che sono arrivati, qualcuno si è precipitato a rifornirli di televisori, al fine di continuare ad imbonirli, con la scusa di informarli. Ma davvero c’è ancora qualcuno convinto che in Italia si faccia dell’Informazione? Forniteli di postazioni internet, piuttosto, in modo che, navigando, possano entrare a contatto con un’informazione più pluralistica e meno prostituita! Nelle tendopoli ci sono tantissimi giovani e giovanissimi che potranno aiutare gli anziani a districarsi nel meraviglioso mondo della Rete!

Chi ha perso tutto si sente come un naufrago caduto in pieno oceano ed è pronto ad attaccarsi a tutto, pur di rimanere a galla: dalla ciambella di salvataggio, al pezzo di legno, ad un capello trapiantato, ad una lacrima di coccodrillo. Ma nel cercare di rimanere a galla non si accorge che sott’acqua è pieno di Piovre pronte a tirarli giù. Stare a galla non serve, occorre nuotare e reagire!

Amici abruzzesi, non crediate ad una sola delle parole che arrivano da chi è legato anche solo parzialmente al mondo dell’edilizia. Sarebbe come chiedere al pescivendolo che vi ha venduto le cozze avariate se il suo pesce è fresco. Cosa volete che vi dica? Ovviamente che il pesce è fresco. Se siete finiti all’ospedale non era perchè le cozze fossero avariate, ma perchè VOI non le avete conservate nel giusto modo.

Richiedete visure camerali delle imprese che vorranno occuparsi della ricostruzione delle vostre case e delle scuole dei vostri figli; fate comparazioni e ricerche perchè, statene pur certi, i nomi che figurano negli atti dell’ospedale San Salvatore, della Casa dello Studente e di altre opere, compariranno anche stavolta.

La ricostruzione di oggi non serve a dare le case a voi, ma a procurare altro lavoro a LORO, tra 20-30 anni, con il placet dei politici, di qualunque colore essi siano.

Quanto a noi, dovremmo ricostruire anche la classe politica, abbattendo quella attuale ed erigendone una nuova, priva di crepe e tentativi più o meno riusciti di consolidamento.

Una classe politica nuova, fatta con materiale atto a resistere ad ogni eventualità, sia di carattere naturale che di carattere economico. Una classe politica che abbia il coraggio di resistere alle tentazioni della malavita organizzata, e che abbia la forza di combatterla fino ad annullarla. Una classe politica che, finalmente, si occupi del Paese, e non dei ca22i propri!

martedì, 14 aprile 2009

Come può, una società quotata in Borsa e il cui nome in questi giorni è legato ad una delle più gravi e assurde sciagure degli ultimi anni, guadagnare dei punti in un periodo, peraltro, di grossa crisi mondiale?

Ci si sarebbe aspettato che Impregilo perdesse o, quantomeno, aprisse in pari, e non che aprisse guadagnando 3,6 punti alla Borsa di Milano.

Qualcuno lo spieghi agli italiani e, soprattutto, agli Aquilani.

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categoria:borsa, terremoto, impregilo, crolli, aquilani
lunedì, 13 aprile 2009

Fenomeno di un uomo!

Dopo 2-3 giorni in compagnia di ingegneri, per osmosi lo è diventato anche lui (..."dopo le verifiche che ho fatto, mi sento di escludere il dolo nelle costruzioni che sono venute giù"...).

Gli è bastata la vicinanza dei Vigili del Fuoco perchè si sentisse un eroe anche lui (..." nonnina, non si preoccupi per la sua dentiera, ora gliela recuperiamo noi"...).

Un po' di tempo in compagnia di sismologi e lo è diventato anche lui sul campo (..."tra due mesi potremmo cominciare la ricostruzione"...)

E si potrebbe continuare a lungo...

Che esempio di empatia, quest'uomo! Gli basta star vicino a qualcuno per assimilarne le peculiarità!

Se pensiamo che si circonda da sempre di mafiosi, camorristi e gentaglia di varia natura......

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categoria:berlusconi, ricostruzione, vigili del fuoco, ingegneri, osmosi, terremoto
giovedì, 09 aprile 2009

Sulla prima pagina de “il manifesto” di oggi c’è la frase che da un paio di giorni avevo già in testa: “L’Aquila e gli avvoltoi”.

Non mi interessa affatto chi l’ha pubblicata per prima anzi, al contrario, mi lusinga molto sapere che la penso come gente dal cervello tanto fino.

E mi sconvolge, tanto, tantissimo, la mancanza di pudore dei signori della politica.

Ho voglia di urlarla, questa cosa che sto per scrivere: PER BERLUSCONI, QUESTO TERREMOTO, E’ LA MANNA DAL CIELO!

Si vede lontano un miglio che fa fatica a trattenere la soddisfazione, mentre si fa vedere OVUNQUE, mentre promette cose impossibili, mentre invita i bambini a farsi portare al mare (fonte http://www.unita.it/la_striscia_rossa), mentre dichiara che per gli sfollati sarà come passare il week end in campeggio (fonte http://www.unita.it/news/83809/ dove è possibile vedere anche il video: http://video.unita.it/?video=866) .

Tutta la stampa straniera sta riportando in queste ore quest’ennesima dimostrazione di qualunquismo, cattivo gusto e stupidità gratuita!

La sua ombra di avvoltoio mangia-carogne sta sorvolando l’area terremotata da quando la notizia è arrivata nelle sue orecchie. Dopo aver finito di fregarsi le mani, ha cominciato a pensare come fregare ancora una volta il popolo che dovrebbe amministrare. Ha dichiarato che la ricostruzione sarà affidata al governo centrale e non alla provincia o alla regione, come sarebbe più logico. Lui sostiene che lo fa per evitare lungaggini, ma il sospetto che lo faccia per poter affidare gli appalti ai suoi soliti amici è molto forte.

A proposito: lo sapete qual’è la ditta che ha firmato la conclusione e la consegna dell’ospedale dell’Aquila, nel 2000? Forse no, non lo sapete, perchè a molte testate giornalistiche non fa piacere inimicarsi certi nomi, ma PeaceReporter non ha paura, e lo dichiara: la ditta è la Impregilo (fonte: http://it.peacereporter.net/articolo/15084/Senza+vergogna). Non vi è nuovo, come nome, vero? E vorrei ben vedere! E’ la stessa ditta che ha firmato la consegna della tratta Bologna-Firenze della TAV. Paura, eh? In quanti prenderanno sereni il nuovo treno supervelocissimo, con lo spauracchio che, per le forti sollecitazioni cui è sottoposto, il basamento su cui poggiano binari e traversine possa cedere? Ah, per inciso, nel caso vi sia sfuggito, Impregilo è anche l’azienda che parteciperà ai lavori per la costruzione del ponte sullo stretto di Messina. Paura, eh?

E nel caso non lo sapeste, sempre loro sono quelli che hanno preso i soldi per la costruzione dell’inceneritore di Acerra, che doveva essere pronto nel 2003, ma che è stato frettolosamente terminato solo quest’anno. Paura, eh? Se vi prendete la briga di fare una visura camerale della società Impregilo, resterete colpiti dai nomi che vi figurano nel consiglio di amministrazione. Molto probabilmente sempre a loro sarà affidata la costruzione delle centrali nucleari tanto volute dal presidente del consiglio, in barba al referendum vinto da coloro che non le vollero, ai tempi. Paura, eh?

Ora, volete continuare ad avere paura o volete far qualcosa per rimettere le cose un po’ in ordine in questo paese?

Guardate in faccia i vostri figli e pensateci.

Il presidente del consiglio oggi ha affermato anche che non ritiene affatto che la responsabilità dei crolli sia da imputare ai progettisti, nooooo! Chissà come mai, vero? Ha detto che sarà la magistratura a dover stabilire le responsabilità ma, statene pur certi, quando le responsabilità saranno accertate, si parlerà nuovamente di "toghe rosse"!

Adesso vuole inventare un nuovo reato: quello di sciacallaggio... Ma perchè perdere del tempo? C’è già il reato di furto e quello di truffa, basta applicare le leggi!

I veri sciacalli, in Italia, non sono quelli che, seppure in maniera schifosa, vanno a rubare povere cose in povere case; i veri sciacalli sono quelli che si fanno scaricare da un elicottero davanti alle macerie e, senza neppure degnare di uno sguardo queste ultime, si precipitano davanti alle telecamere. I veri sciacalli sono quelli che, invece di dare una mano, vanno a complicare ulteriormente situazioni già difficili. L’ho già scritto in un precedente post: le conferenze stampa si possono fare standosene nei propri uffici!

I veri sciacalli e avvoltoi, sono quelli che stanno andando a fare propaganda elettorale in mezzo a gente che non ha più neanche le mutande da cambiarsi!

Ha ragione la Presidentessa della Provincia dell’Aquila, quando dice che, se non ci fossero state imminenti le elezioni europee, di tutta quella gentaglia non si sarebbe visto nessuno, così come non si è visto nessuno in tutti questi anni (fonte http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/sisma-aquila/parla-pezzopane/parla-pezzopane.html)!

E ora è inutile che Berlusconi si metta in testa il casco dei vigili del fuoco e imponga le mani sulle vecchiette!

Voglio la sua testa!

La voglio, anche su un piatto di plastica, non mi importa il vassoio d’argento! Su quello magari ci metterei le palle della presunta “opposizione”, così almeno, riflesse nel metallo, sembrano più grandi!

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categoria:campeggio, laquila, terremoto, impregilo, tav , avvoltoi, crolli, sciacalli, peacereporter
lunedì, 06 aprile 2009

Il terremoto è l’evento naturale più terrificante.

In pochi interminabili secondi una vita può essere distrutta e il frutto di una vita può essere perso per sempre.

Contro il terremoto c’è poco da fare. Non lo so, forse (e dico forse!) se ne possono avere delle avvisaglie, ma non si sa quando arriverà e di che intensità sarà e non si può chiedere alle persone di vivere in costante stato di allerta.

Quello che si potrebbe fare, ma non si fa, è attuare dei piani edilizi che tengano conto delle normative antisismiche, soprattutto in zone ad elevato rischio; ma non sta a me dare lezioni in questo senso e le polemiche hanno già riempito pagine di giornali e canali radio-televisivi.

Il terremoto ha ancora altro, di terribile: mette a nudo le intimità. Attraverso le pareti sventrate è possibile vedere gli interni delle stanze, i lampadari, gli armadi, gli specchi, i letti; tutto è esposto agli occhi di tutti, il guscio che normalmente ci protegge, quello nel quale ci sentiamo protetti, non c’è più e ci sentiamo persi.

Ma il terremoto mette a nudo anche le miserie dell’animo umano; a poche ore dai crolli e a pochi metri dai luoghi dove si scava per cercare di trovare qualcuno da salvare, c’è chi invece scava per mettersi in tasca i beni di qualcuno che forse non si può più salvare.

Vorrei dire a queste persone che non c’è parola adatta a descrivere lo schifo che provo per loro.

E vorrei sperare che non si stia attuando anche un’altra forma di sciacallaggio: quello politico.

Personalmente, ritengo che in situazioni come questa i politici non debbano recarsi sui luoghi delle sciagure, perchè le macchine organizzative per garantire la loro sicurezza ed incolumità rischiano inevitabilmente di intralciare la macchina dei soccorsi. I messaggi di cordoglio e le conferenze stampa si possono fare anche da altri luoghi e la vicinanza dello Stato e del Governo non è con le chiacchiere che si dimostra, ma con i fatti, soprattutto quando l’emergenza sarà finita e bisognerà rimettere in piedi case, fabbriche, laboratori, negozi e dignità personali.

Vi prego, signori politici, almeno questa volta, evitate di trasformare questa catastrofe in una campagna elettorale “gentilmente offerta” dai cittadini della Regione Abruzzo.

Alle persone colpite dal terremoto vorrei trasmettere il mio calore e la mia comprensione. So cosa vuol dire, ci sono passata nel 1980, e so che vi aspetteranno settimane di panico. La paura no, quella non passerà mai. Ogni vibrazione, ogni scricchiolio, ogni lieve movimento, vi susciteranno terrore e la voglia di scappare e mettersi in salvo sarà grande. Per sempre.

domenica, 05 aprile 2009

Ho appena visto anche su Rai3 una pubblicità tremenda che sta andando in onda da qualche giorno sulle reti mediaset e speravo rimanesse circoscritta in quell'ambito. E' una "pubblicità progresso" della presidenza del consiglio dei ministri, nella quale si vede, in bianco e nero, una donna discinta sdariata su un cumulo di munnezza. A vederla con occhi distratti sembra quasi un'immagine di Sophia Loren da giovane. Poi una voce comincia a dire, più o meno: "Napoli aveva un problema, non stiamo a ripetere qual'è. Lo Stato lo ha risolto e quando lo Stato risolve qualcosa è un po' come se lo avessero risolto i cittadini..." etc etc etc.... ora, a parte il fatto che, in teoria, lo Stato, quello con la S maiuscola DOVREBBERO essere I CITTADINI, e non un manipolo di persone  non si sa come titolate, c'è il fatto che quella è pubblicità ingannevole, perchè non è vero che il problema della spazzatura a Napoli sia stato risolto. Forse nei quartieri alti, ma nelle periferie e nelle zone "degradate" la spazzatura continua ad esserci.

Altro fatto: vi fidereste voi di un termovalorizzatore costruito a tempo di record in una zona completamente presidiata dalla camorra? Se vi fidate, vi propongo di andarci a vivere.

Altro fatto: nella pubblicità si fa intendere che il problema più grosso di Napoli sia la spazzatura; un po' come in "Johnny Stecchino" quando il mafioso dice che a Palermo il più grosso problema sia il traffico! Uguale!

Altra chicca: la "bravissima" attrice della pubblicità, altri non è che Elena Russo. Lo so, il nome forse vi dice poco, ma se vi dicessi "intercettazioni".... "berlusconi"... "saccà"? ESATTO! Proprio lei!!!

E c'era bisogno di fare tanto casino per metterla sopra un cumulo di munnezza? Se me lo chiedevano, ce la mettevo io gratis!!!!

 

postato da: thowanda alle ore 18:22 | Permalink | commenti
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