“...il testo del “piano-casa” non è mio...”
“... non ho ricevuto alcuna lettera dal Quirinale...”
“...non l’ho detto io...”
“...quello col cappello da capostazione non ero io...”
“... le mani sul culo della merkel non erano mie...”
“...io non c’ero e se c’ero dormivo...”
SILVIUCCIO, TE LO SEI RICORDATO IL PANIERINO PER L’ASILO??????
I bambini, ecco come fanno i bambini: colti sul fatto negano l’evidenza! Hanno faccia e mani impiastricciate di marmellata e negano di averla toccata!
Ma i bambini fanno tenerezza; tu, silviuccio, susciti reazioni che vanno dallo sdegno alla voglia di prenderti a cazzotti sulla faccia!
Veramente, io non ce la faccio più.
La voglia di andarmene per sempre da questo paese è tantissima.
Ormai mi vergogno di essere italiana! Lo schifo che provo per il modo in cui viene amministrato il mio paese sta superando l’orgoglio che provavo per essere diretta discendente di persone illustri che tutto il mondo ci invidia.
Non ho più il coraggio di andare a fare un viaggio all’estero perchè mi vergogno ad esibire documenti riportanti la dicitura “cittadinanza italiana”.
Già nel 2005, durante una vacanza in India, tutte le volte che esibivo il passaporto, i funzionari di dogana e gli impiegati dell’ufficio cambi mi dicevano: “italian? Berlusconi? Very fun! Hihihihihi” e mi toccava far loro capire che non ne ero responsabile, che se fosse dipeso da me, il signore in questione starebbe a spalare carbone nel Sulcis, altro che a Palazzo Chigi!
Ormai mi è diventato oneroso anche stare dietro a questo blog, perchè gli argomenti che mi fornisce quotidianamente il portatore nano di demenza senile sono troppi e sono troppo dolorosi.
Mi rendo conto che mi sto comportando come la maggioranza degli oppositori (leggasi PD): rido delle facezie del signor Berlusconi, non rendendomi conto appieno che da ridere c’è ben poco ed è arrivato il momento di agire. Non è più sufficiente criticare dalle pagine di un blog, occorre darsi da fare!
Pertanto, prima di lasciare definitivamente questo paese, ho deciso che voglio assumermi la responsabilità delle mie azioni e del mio pensiero, cominciando a fare politica attiva.

categoria:politica, berlusconi, vergogna, piano casa






