martedì, 09 settembre 2008

Domani potrebbe essere l’inizio della fine di tutto.

 

Domani a Ginevra, al CERN, si darà il via al più costoso e pericoloso esperimento mai concepito da mente umana. Un mega-acceleratore di particelle, della circonferenza di 27 km, costruito circa 100-150 metri sotto il suolo di Ginevra, farà scorrazzare delle particelle a poco meno della velocità della luce (il 99,9%), il cui movimento svilupperà una temperatura di trilioni di gradi Celsius. Dettagli più tecnici andateveli a cercare sui siti specializzati, io non sono qui per erudirvi, ma per porvi e pormi una domanda: il fine ultimo di questo esperimento è quello di trovare il cosiddetto “bosòne di Higgs”, ovvero quella particella in grado di agglomerare e tenere insieme tutte le altre e che all’alba del mondo pare che abbia dato origine alla vita.

 

Messa così sembra una cosa bellissima e interessantissima, soprattutto per chi vuole finalmente dimostrare che la teoria creazionista è assolutamente campata per aria.

Ma, c’è un ma…. Pare che tutto questo ambaradàm che hanno messo in piedi potrebbe generare dei buchi neri i quali, ingrandendosi progressivamente, potrebbero addirittura inghiottire il nostro pianeta, con tutta la sua bella merda, nel giro di 4 anni.

 

Ora (e qui gli emiliano-romagnoli mi capiscono meglio), la mia domanda è: ma per trovare un cazzo di bosòne c’era bisogno di fare tutto questo casino? I viali di circonvallazione sono pieni, di bosòni!!! Costano molto meno di quello svizzero e l’unico buco nero che hanno è quello del loro culo che, per quanto slargato, non sarà di certo in grado di contenere un intero pianeta!!!

postato da: thowanda alle ore 14:48 | Permalink | commenti (3)
categoria:ginevra, cern, bosone di higgs