lunedì, 19 gennaio 2009

... e ‘o vescovo n’o vo’ manna’!

 

Dalle mie parti questa frase si usa per indicare quelle persone che, pur non essendo stato loro richiesto che la facciano, declinano di fare qualcosa. Tradotto letteralmente vuol dire “Giorgio vuole andar via e il vescovo lo vuole cacciare”.

Un esempio?

“Non vado alla cerimonia di insediamento di Obama” (ma chi ca22o ti ha invitato????)

Se a questo aggiungete anche la motivazione (“Io non sono una comparsa, ma un protagonista”) vi sarete fatti l’ennesimo quadro della situazione.

Salve, è da un po’ che non mi facevo vedere da queste parti. Ho aspettato per vedere se la letterina che avevo scritto a Babbo Natale avesse dato i frutti sperati.... ‘sti ca22i!

Quest’anno, in un impeto di generosità, non avevo chiesto nulla per me, preferendo chiedere per altri. Avevo chiesto: un paio di coglioni per Veltroni, un cervello per la Carfagna, del senso pratico per Tremonti, una barca alla deriva nel triangolo delle Bermude per D’Alema, la pace eterna per Silviscido e, come avete visto, non ho ottenuto proprio nulla!

Allora ho capito che Babbo Natale oltre che dalla Coca-cola, è sponsorizzato da Mediashopping....

Lasciamo perdere...

Parliamo invece di coraggio: il coraggio delle azioni.

Lo stesso coraggio che hanno avuto i dirigenti della struttura ospedaliera di Udine che, all’ultimo minuto, hanno rifiutato di accogliere la povera Eluana Englaro per condurla dolcemente verso la fine delle sofferenze proprie e dei suoi familiari.

Quel grand’uomo di Beppino Englaro, che avrebbe potuto fare un altro putiferio, da quel signore che è,  ha detto solo “comprendo le motivazioni”...

E invece io non le capisco! Porco di quel Giuda maledetto, perchè una simile disgrazia deve capitare solo alla gente per bene????

Perchè uno di quei signori che tanto parlano sulle faccende altrui non si ritrova in casa un vegetale costretto a vegetare forzatamente????

Perchè questa fottutissima razza bastarda non si ritrova a dover fare i conti con la disperazione di vedere un proprio familiare ridotto ad un puntaspilli senza vita?

Voglio vedere loro, nei panni di Beppino Englaro! Voglio che siano loro, a dover affrontare le ipocrisie delle quali si ricoprono! Mi fanno schifo! Maledetta la chiesa cattolica e tutte le sue menzogne! E maledetti coloro i quali, bovinamente e opportunisticamente, la appoggiano! Voglio vederlo in faccia, questo dio di cui tanto parlano e dietro cui si nascondono per le loro nefandezze! Voglio vedere chi è questo dio, in nome della cui promessa, c’è un popolo che da secoli dà i tormenti ad un altro popolo!

E stica22i! Altro che terra promessa, io voglio vedere l’atto notarile! E se no pure io posso dire che mi spetta di diritto la Versilia, perchè me l’ha promessa Diabolik!

Ebbene si, tutto questo tempo di assenza non mi ha placata, anzi... sono tornata più incazzata che mai!

Ne leggerete delle belle, se ne avrete voglia!

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categoria:mediaset, carfagna, eluana
mercoledì, 12 novembre 2008

Abbiamo perso un’altra occasione per evitare di fare una figuraccia a livello mondiale.

Ieri è arrivato in Italia Lula, il presidente del Brasile. Berlusconi, evidentemente credendo che si trattasse del Brasile calcio, è andato ad accoglierlo in qualità di presidente del Milan, portando con sé la rappresentativa dei calciatori carioca in forza al Milan e LEI, la madre di tutte le veline: mara carfagna!

Nei Paese civili, quando arriva in visita il capo di uno Stato estero, ad accoglierlo ci va una rappresentativa del governo locale.

Noi ci abbiamo mandato una rappresentativa del circo Barnum: nani, pagliacci, calciatori e ballerine!

A volte mi sorge il dubbio che lui lo faccia apposta, a comportarsi così: per sollevare il polverone della sua pochezza politica e cercare così di nascondere almeno in parte la sua pochezza etica.

Tutti i giornali del mondo hanno riportato la gaffe sull’”abbronzatura” di Obama; qualcuno ha sorriso sull’accoglienza a Lula; quasi nessuno sta parlando del fatto che i 300 milioni di euro del “prestito ponte” usciranno sempre dalle solite tasche: le nostre.

Mi chiedo, e anche in questo caso invoco l’intervento della Corte dei Conti: ma un prestito di governo non ha bisogno di essere ratificato in qualche modo dal Parlamento? Come è stato possibile che, ancora una volta, lui abbia fatto il finocchio col Qlo degli altri?

Forse sarebbe il caso di smettere di dileggiarlo per la sua cialtroneria da guitto e cominciassimo ad osteggiarlo politicamente.

Signor Veltroni, quando ha finito di litigare con i suoi “alleati”, per favore, può dedicare 10 minuti del suo preziosissimo tempo a cercare di fare un po’ di opposizione?

Le ricordo che l’opposizione non si fa stando affacciati in finestra ad aspettare che i piccioni scagazzino sui passanti, per riderne…. C’è il rischio che qualche piccione possa salire anche sul cornicione sopra la sua, di finestra. Non dico di armarsi di fucile e sparargli, ai piccioni, ma si potrebbe sempre cercare di fare in modo che nascano sempre meno piccioni. Si potrebbe cercare di liberare qualche falco che, nutrendosi delle uova dei piccioni, ne rallenti l’incremento demografico. Forse sarebbe il caso di pensarci, no?

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categoria:berlusconi, carfagna, corte dei conti
mercoledì, 29 ottobre 2008

"Lo Stivale sfondato"

di

Thowanda

 

Dramma in più atti.

 

Personaggi:

il Narratore (voce narrante. Caratteristiche peculiari: timbro di voce da Istituto Luce)

a discrezione dell’Autrice, potranno aggiungersi altri personaggi a sorpresa. Il personaggio a sorpresa di oggi è Madre.

 

 

Atto 1, scena 2

 

 

(Interno giorno. Aula del Senato. Voci di sottofondo)

Narratore: (con esultanza) “Oggi, centonovantanovesimo giorno dell’Era Silvista, il Governo d’Italia ha incassato un’altra sonora vittoria, quando in quest’aula è stato votato a grande maggioranza il decreto che risolverà i problemi dell’istruzione. Dal prossimo anno scolastico i bambini delle scuole primarie, in numero non inferiore a 75 per classe, saranno educati da un maestro appositamente selezionato dal Governo il quale avrà cura di supervisionare tutti i libri di storia e di letteratura in circolazione, strappando le pagine ritenute sovversive. Ai giovani virgulti verrà insegnata la verità su quel manipolo di mascalzoni e malviventi che si facevano chiamare “partigiani”. Altro che eroi! Tali figuri altro non erano che banditi! Prova ne sia il fatto che erano costretti a rifugiarsi nei boschi.

Il nuovo Maestro Unico avrà cura, fuori dalle ore di lezione, di frequentare le case degli alunni, per verificare che essi non vivano in famiglie classificabili come “sovversive”, nel qual caso si potrebbe ventilare la necessità di un decreto legge immediato che comporti l’allontanamento dei giovinetti e la loro “depurazione” in ambienti protetti dal Governo.

Ai giovinetti verrà imposto di indossare un’uniforme azzurro-forza-italia. Nel nuovo programma scolastico si dedicheranno molte ore allo studio di materie quali “sculettamento musicale” per le giovinette aspiranti veline, per forgiarne subito l’indole. Di pari, un’attività ginnica facciale sarà in grado di far individuare subito le giovini donne che potrebbero in futuro divenire membri del Governo. Che sia loro di esempio la fulgida carriera della Dottoressa Mara Carfagna, passata in brevissimo tempo dall’essere una validissima co-conduttrice televisiva all’essere Ministro delle Pari Opportunità e, notizia di ieri, addirittura portavoce del Governo! Un triplice Eia-Eia per la nostra Signora Ministra! Italiane, italiani! Gioiamo insieme per quest’ennesimo colpo inflitto alla democrazia! Viva il Governo, viva il Cavaliere!” (inno di Forza Italia)

 

Atto 1 scena 3

 

(esterno giorno. Folla di manifestanti davanti alla sede del Senato. Personaggio di Madre, visibilmente delusa. La donna afferra un megafono e sale su un blocco di cemento. La folla tace)

Madre: “Amici, oggi celebriamo il funerale della Cultura. Dal prossimo anno scolastico i nostri figli, se hanno la sfortuna di risiedere in piccoli centri urbani, non avranno più la loro scuola e saranno costretti fin da piccoli a fare i pendolari. Ma questo sarebbe il meno! Dal prossimo anno scolastico gli verranno insegnate solo menzogne di regime. Il Presidente del Consiglio ha già cominciato a sostenere che i libri di storia saranno riscritti. Da chi? Dagli scrivani di regime? Andiamo bene!

Inoltre, dal prossimo anno scolastico, il numero di studenti per classe sarà molto più elevato di ora e ci sarà un solo maestro ad occuparsi di loro. Come può un solo insegnante far fronte alla sete di sapere dei nostri figli? O forse che questa sete non la si vuole affatto soddisfare? Avremo dei figli che si esprimeranno come dei tronisti o come delle soubrettes, con buona pace di condizionali e congiuntivi! Speriamo che almeno ci lascino il potere, come genitori, di poter sopperire alle carenze scolastiche. Ma temo che avremo sempre meno tempo da dedicare ai nostri figli, presi come saremo dal dover lavorare 15 ore al giorno per poter arrivare almeno all’inizio della terza settimana del mese.

Amici, questo governo ha inferto un altro duro colpo alla democrazia, dimostrando ancora una volta che del popolo non gliene frega assolutamente nulla! Berlusconi va avanti, infischiandosene di tutto e di tutti. Si stupisce che l’opposizione non accolga le sue proposte assurde? Qualcuno può spiegargli che il dovere dell’opposizione è proprio quello di opporsi, quando ritiene illecite le proposte? Ora non ci resta che cercare di indire un referendum abrogativo di questa ennesima legge-farsa. Ma dubito che ci lasceranno fare anche questo. E’ dittatura.” (parte mesta l’”Internazionale”)

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categoria:manifestazioni, leggi, berlusconi, vergogna, fascismo, regime, governo, carfagna
mercoledì, 15 ottobre 2008

Ho appreso ieri che Raffaella Fico (ex-inquilina abusiva di una casa del grande fratello) ha deciso di vendere la sua verginità per un milione di euro.

Anche Mara Carfagna (inquilina abusiva di palazzo chigi) ha quantificato il suo onore in un milione di euro.

......... hum..........

praticamente l'onore della carfagna vale quanto la patatina della fico....

ora, io non me ne intendo, ma mi sembrano un po' sopravvalutati entrambi, no?

postato da: thowanda alle ore 07:55 | Permalink | commenti (3)
categoria:onore, verginità, carfagna