lunedì, 04 agosto 2008

Ecco un paese che, non sapendo far fronte alle proprie emergenze, impone il coprifuoco.

Non siamo stati capaci di arginare il fenomeno della criminalità, micro o macro che sia, e allora ecco che impediscono ai cittadini di vivere liberamente.

L'esercito nelle città, i divieti di trovarsi in più di 3 persone a fare due chiacchiere, il divieto di filmare e fotografare i propri figli, il divieto di bersi una birretta al parco.

Io sono spaventata.

Lo dico con la morte nel cuore.

Cosa ci prospetta, questo governo?

Come mai a noi cittadini è proibito riunirci al parco per fare due chiacchiere innocue e invece nelle ville e nei palazzi si incontrano i capi-mafia?

Come mai a noi cittadini è proibito farci una birretta all'aperto e invece nelle ville e nei palazzi si fa largo consumo di sostanze stupefacenti? (Che ognuno faccia quel cazzo che vuole, ma non si possono emanare leggi sotto effetto di sostanze psicotrope, perchè poi i risultati sono quelli che stiamo vedendo!)

Quanto tempo dovremo aspettare prima che uno zelante sergente dell'esercito ci bastoni col manganello solo perchè stiamo parlando al cellulare dei cazzi nostri?

Signori, non so se ve ne siete accorti, ma questo si chiama REGIME.

Meditate, se ancora siete in grado di farlo, se ancora le vostre menti non sono obnubilate dalla TV.

postato da: thowanda alle ore 20:26 | Permalink | commenti
categoria:regime, divieti, esercito, coprifuoco