giovedì, 05 febbraio 2009

E gli italiani scavano, e scavano, e scavano. Il problema è che scavano in tondo, quindi non c’è neanche speranza che arrivino dall’altra parte!

E’ notizia di oggi che in senato è stato approvato l’emendamento sicurezza che consente ai medici di denunciare i clandestini che vi si rivolgono.

Stanno facendo carta straccia della Costituzione della Repubblica Italiana e carta da culo della Carta Internazionale dei Diritti Umani, in base ai quali il diritto alla salute è innegabile.

Lo scenario che si prospetta è il seguente: per non farsi denunciare, i clandestini si rivolgeranno a strutture “mediche” parallele, a rischio della vita. Oppure non si faranno curare affatto, a rischio di epidemie per le malattie di carattere virale o batteriologico.

Sono pronta a scommettere con chiunque che ci saranno tanti “bravi medici” che in pubblico li denunceranno, salvo poi farsi pagare fior di soldoni in nero per curare clandestinamente i clandestini.

E quelli che non si ammalano, devono comunque fare attenzione a dove camminano.

E già, perchè nel delirio di nefandezze che questo governo propina quotidianamente, c’è anche il via libera alle ronde padane ma, dicono, “non armate”...

Ok, cerchiamo di capirci sul termine “arma”.... una pistola è un’arma; un fucile è un’arma; un mitra è un’arma.... MA LO E’ ANCHE UN ANFIBIO CON LA PUNTA DI FERRO!

Allora, le ronde padane mi stanno bene, ma a patto che girino scalzi e in perizoma!

Vi basta, per oggi?

Ma no, dai, non siate timorosi!

Lo sapete che il vostro governo lavora a 360°, no?

E allora trova anche il tempo di pensare ad un decreto legge per la sospensione della sentenza di corte d’appello che consente alla famiglia Englaro di sopravvivere serenamente.

E ieri hanno trovato anche il tempo di tarpare le ali alla Corte dei Conti.Certo, avete letto bene. Un emendamento del (dis-)onorevole Vizzini mette i magistrati della Corte dei Conti sotto il controllo dei politici quindi questi potranno fare quello che vogliono dei nostri soldi, con l'assoluta certezza che nessuno li controllerà (fonte: www.beppegrillo.it)

E tutto questo senza che nessuno si opponga.

Signori, qui di veramente clandestino ci sono le nostre coscienze politiche e civili!

Dove le abbiamo messe?

Suvvia, durante una pausa pubblicitaria dei vostri reality show preferiti, o tra il primo e secondo tempo della partita di calcio, vediamo un po’ di tirare fuori dalla naftalina quell’animo nobile che tanto ha contraddistinto i nostri antenati, durante il Risorgimento!

mercoledì, 12 novembre 2008

Abbiamo perso un’altra occasione per evitare di fare una figuraccia a livello mondiale.

Ieri è arrivato in Italia Lula, il presidente del Brasile. Berlusconi, evidentemente credendo che si trattasse del Brasile calcio, è andato ad accoglierlo in qualità di presidente del Milan, portando con sé la rappresentativa dei calciatori carioca in forza al Milan e LEI, la madre di tutte le veline: mara carfagna!

Nei Paese civili, quando arriva in visita il capo di uno Stato estero, ad accoglierlo ci va una rappresentativa del governo locale.

Noi ci abbiamo mandato una rappresentativa del circo Barnum: nani, pagliacci, calciatori e ballerine!

A volte mi sorge il dubbio che lui lo faccia apposta, a comportarsi così: per sollevare il polverone della sua pochezza politica e cercare così di nascondere almeno in parte la sua pochezza etica.

Tutti i giornali del mondo hanno riportato la gaffe sull’”abbronzatura” di Obama; qualcuno ha sorriso sull’accoglienza a Lula; quasi nessuno sta parlando del fatto che i 300 milioni di euro del “prestito ponte” usciranno sempre dalle solite tasche: le nostre.

Mi chiedo, e anche in questo caso invoco l’intervento della Corte dei Conti: ma un prestito di governo non ha bisogno di essere ratificato in qualche modo dal Parlamento? Come è stato possibile che, ancora una volta, lui abbia fatto il finocchio col Qlo degli altri?

Forse sarebbe il caso di smettere di dileggiarlo per la sua cialtroneria da guitto e cominciassimo ad osteggiarlo politicamente.

Signor Veltroni, quando ha finito di litigare con i suoi “alleati”, per favore, può dedicare 10 minuti del suo preziosissimo tempo a cercare di fare un po’ di opposizione?

Le ricordo che l’opposizione non si fa stando affacciati in finestra ad aspettare che i piccioni scagazzino sui passanti, per riderne…. C’è il rischio che qualche piccione possa salire anche sul cornicione sopra la sua, di finestra. Non dico di armarsi di fucile e sparargli, ai piccioni, ma si potrebbe sempre cercare di fare in modo che nascano sempre meno piccioni. Si potrebbe cercare di liberare qualche falco che, nutrendosi delle uova dei piccioni, ne rallenti l’incremento demografico. Forse sarebbe il caso di pensarci, no?

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categoria:berlusconi, carfagna, corte dei conti
giovedì, 30 ottobre 2008

Vediamo....

  1. la "riforma" Gelmini in realtà non è altro che una serie di tagli a scapito della suola pubblica;
  2. le aziende che si occupano di intercettazioni telefoniche lamentano un credito di 140 milioni di euro nei confronti dello Stato. Se tali soldi non verranno sborsati, sono a rischio, tra le altre, le indagini sul terrorismo e sul clan dei casalesi (ma guarda....);
  3. di contro, però, nella legge finanziaria di Tremonti figura uno stanziamento, a titolo di "prestito", di 140 milioni di euro (hum.....) alla città di Catania, per consentirle di sanare i debiti contratti, lo ricordo, dalla giunta comunale presieduta dall'ex-medico di berlusconi, tale scapagnini, ve lo ricordate?;
  4. come non bastasse, berlusconi promette soldi alle banche e alle finanziarie, per aiutarli in questo momento di crisi;
  5. e non ci dimentichiamo dei soldini "prestati" per sanare i buchi di bilancio di alitalia;
  6. varie ed eventuali

COSA ASPETTA AD INTERVENIRE LA CORTE DEI CONTI????????

C'è quest'organo, preposto a controllare il bilancio dello Stato, cosa stanno a guardare? O stanno anche loro contando i soldi che gli sono piovuti in tasca?

Signori, c'è ancora bisogno che vi ricordi che berlusconi le mani non le mette nel suo, di portafogli, ma nel nostro? Abbiamo il dovere di fermarlo! E non è stando a guardare cosa succede, che lo fermiamo! Se tra chi mi legge c'è qualcuno che ne sa di Costituzione, Corte dei Conti etc, mi contatti, che ne parliamo e vediamo di adire le vie legali per questo furto sconsiderato che avviene quotidianamente.

Vi prego, è importante! E non è una questione di politica, è una questione di sopravvivenza! Non facciamone una questione di fascisti, comunisti, democristiani e socialisti: qui siamo tutti contribuenti e abbiamo tutti lo stesso colore! Il match è Italiani contro Ladri-e-mafiosi! Cerchiamo di vincerla noi, questa partita, per una volta!

postato da: thowanda alle ore 13:12 | Permalink | commenti
categoria:mafia, berlusconi, tagli, governo, corte dei conti